MANGIARSI LE PAROLE
Ciclo di presentazioni-degustazioni letterarie
DAL 9 OTTOBRE AL 27NOVEMBRE 2025
PREMESSA
La cultura del cibo sta assumendo un’importanza sempre maggiore nella nostra società. Mangiare bene, in maniera salutare, è diventato un asset economico e culturale di primaria importanza. Le persone dedicano sempre più attenzione a quello che mettono nel piatto (e nel bicchiere) e l’enogastronomia rappresenta oramai un traino di fondamentale importanza per i territori, oltre a rappresentare un tratto identitario di sempre maggiore significato. Nella nostra tradizione il cibo e la tavola sono sempre stati uniti al concetto di scambio e di incontro. Non a caso il simposio è stato storicamente uno dei luoghi in cui si è formata la cultura classica. Unire il piacere della letteratura con quello della discussione e con quello del cibo rappresenta dunque una proposta vincente in grado di attirare persone ed interesse provenienti da ambiti diversi, desiderose di ‘conoscere’ e ‘conoscersi’ attraverso le parole ed il ‘mangiare’ (bere).
FIRENZE E IL CIBO
A Firenze la cultura del cibo ha tradizioni antiche e prestigiose di cui la figura di Pellegrino Artusi rappresenta indubbiamente il momento più alto. La presenza di un festival letterario che metta insieme cultura dei libri e cultura del cibo è non solo opportuna ma addirittura necessaria. Il festival rappresenta anche un’occasione per richiamare turismo di qualità, innanzitutto, ma non solo locale.
FORMAT
L’idea è quella di organizzare un primo ciclo di 8 incontri incentrati su libri che abbiano il cibo e la tavola come elemento essenziale della narrazione. Non solo e non tanto dunque libri sull’alimentazione, ma opere in cui l’alimentazione sia l’elemento intorno a cui si dipanano le vicende e le storie raccontate. La presentazione, alla presenza dell’autore, si accompagnerà alla degustazione di uno o più piatti e alla presentazione di un’azienda vitivinicola scelta per la qualità e l’originalità della sua proposta. L’ideazione e la preparazione dei piatti sarà a cura degli studenti dell’istituto alberghiero Saffi che si ispireranno ai contenuti dei libri, all’interno di un percorso didattico che prevederà anche incontri preparatori con gli autori, sotto la supervisione dei docenti. Gli ingredienti delle proposte gastronomiche saranno forniti da Coldiretti e scelti in relazione alla stagionalità, avendo cura di privilegiare il rapporto con il territorio.
L’ accostamento con il vino sarà curato da sommelier professionisti che lavoreranno in raccordo con gli studenti ed i docenti.
LOCATION
Il format si svolgerà negli spazi dell’Istituto Alberghiero Saffi, nei nuovi locali che l’istituto sta allestendo, anche al fine di valorizzare al massimo il connubio tra la cultura del cibo e la valenza didattica del progetto. In futuro la prospettiva è quella di creare dei gemellaggi con altre realtà italiane interessate, esportando il progetto all’interno di contesti che siano affini alle caratteristiche sopraelencate.

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