Il cibo non è uno show: è cultura, convivialità, stare bene, salute. Il cibo non è uno show: è cultura, convivialità, stare bene, salute. Parte da questo assunto l’idea che sta alla base di ‘Mangiarsi le Parole”, il ciclo di presentazioni letterarie con degustazioni enogastronomiche, ideato da Domenico Guarino, prodotto da Pamela Panico per p.Dom comunication.

La formula della rassegna è semplice: un libro, un piatto, un bicchiere. Da sorbire insieme, in una atmosfera di pura convivialità, lontano dalle spettacolarizzazioni dei talent e degli show patinati. Perché la cultura occidentale nasce nella classicità grecolatina a tavola, con i Simposi, i banchetti in cui il cibo si accompagnava a discussioni e riflessioni filosofiche letterarie politiche.
I testi scelti non sono libri di ricette, ma romanzi, racconti o saggi in cui il cibo è una suggestione, un richiamo, un eco, un sottofondo da far emergere. Le classi 4’ e 5’ dell’istituto Alberghieri Saffi li hanno letti ed hanno ideato dei piatti che verranno serviti in degustazione al termine delle presentazioni, accompagnati da un calice di vino.
“Mangiarsi le Parole – afferma l’ideatore, il giornalista e scrittore Domenico Guarino – vuole riaffermare la centralità del cibo e della buona tavola nella nostra cultura. Farne motivo di convivialità e ben-essere. Un’occasione per stare insieme in maniera piacevole e rilassata, godendo di un buon piatto, del buon bere, e di un buon libro che sia occasione per riflettere, approfondire confrontarsi, discutere, conoscere con ed attraverso il cibo. “.
“Un ringraziamento particolare – aggiunge Guarino – ai nostri partner che hanno subito capito la valenza culturale del progetto ed hanno contribuito alla sua realizzazione: Coldiretti ed il mercato agricolo di San Frediano che forniscono i prodotti freschi, Probios per quelli secchi, Vino.com per il vino; e ancora il Museo diffuso della Dieta Mediterranea, e la fondazione Est ovest che co-organizza gli eventi, oltre alla Giotti Fanti fresh per il sostegno al progetto. E naturalmente ai docenti, agli allievi ed alla dirigente scolastica dell’Istituto Saffi che hanno sposato la filosofia del progetto, esaltandone la valenza didattica”.
Mangiarsi le Parole si avvale del patrocinio del comune di Firenze e di un contributo della Fondazione CR Firenze.
Alla fine della rassegna la Chaîne des Rôtisseur offrirà ai ragazzi coinvolti nel progetto una masterclass con Cecilia Rabassi Tessieri, prima maître chocolatier italiana.
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