Mangiarsi Le Parole

Mangiarsi le parole unisce la cultura dell'alimentazione con i libri, la letteratura, la storia, il buon vivere. Rimettere al centro la convivialità, per ridare senso al cibo e ai suoi significati. Vi aspettiamo dal 9 ottobre 2025.

UN PROGETTO DI DOMENICO GUARINO

UNA PRODUZIONE DI DOMENICO GUARINO E PAMELA PANICO

DOMENICO GUARINO UNA PRODUZIONE PAMELA PANICO

p.Dom communication

Contattaci:

mangiarsileparole@gmail.com

pdomcommunication@gmail.com

  • Giovedì 30 ottobre 2025 , Quarto  appuntamento con la rassegna  MANGIARSI LE PAROLE

    DonPasta (Daniele De Michele) dialoga  con   Domenico Guarino (ideatore ed organizzatore della rassegna)  e  la prof.ssa Claudia Baggiani (docente e food marketing manager) C/O Istituto Alberghiero A.Saffi, via del Mezzetta 15, Firenze (zona San Salvi)

    ORE 17.00 la presentazione, ORE 19.00 le degustazioni 

    Il pranzo della domenica è un viaggio sentimentale nella cucina delle nonne italiane, un’immersione nei sapori, nei profumi e nelle storie che si celano dietro ogni piatto della tradizione. DonPasta, cuoco e narratore appassionato, ci guida alla scoperta di un mondo fatto di gesti antichi, di ricette tramandate da generazioni, di legami familiari e di radici profonde. 

    Con gli occhi e le parole di DonPasta attraversiamo l’Italia, dalle colline dell’Irpinia alle campagne mantovane, dalle montagne siciliane ai caruggi di Genova. Incontriamo Ornella, l’anziana panettiera che prepara il babà con l’amore del ricordo; Marinetta, la nonna ciclista che danza mentre impasta lo gnocco fritto; Maria, la lucana forte e resiliente che ci svela i segreti dei cavatelli; Giuliana, l’instancabile custode del crostino toscano; e tante altre donne straordinarie che ci aprono le porte delle loro cucine e dei loro cuori. DonPasta non si limita a raccogliere ricette, ma scava nel passato condiviso, cogliendo l’essenza antropologica di ogni pietanza, il suo legame con la terra, la storia e l’identità di un popolo. 

    Questo libro è un omaggio alla cucina italiana come patrimonio culturale e affettivo, un inno alla condivisione e alla convivialità, alle tradizioni che ci legano al passato e ci proiettano nel futuro. Un libro che ci ricorda che il cibo è molto più di un semplice nutrimento: è memoria, è identità, è amore.

    DonPasta, nome d’arte di Daniele De Michele (Galatina, 1974), è uno scrittore, un artista e un performer che ha messo al centro del suo lavoro il cibo. Ha realizzato per la Rai il documentario I Villani. Per Treccani e Corriere della Sera ha curato la serie web-tv Le Nonne d’Italia in cucina. Tra le sue molte pubblicazioni, ricordiamo Artusi Remix (2014), frutto di un lavoro condiviso con il Comitato scientifico di Casa Artusi.

  • Intervista con Pietro Catzola, “il cuoco dei presidenti”, ospite del terzo appuntamento con Mangiarsi le Parole

  • Lo chef del Quirinale, PIETRO CATZOLA in dialogo con  i giornalisti  Domenico Guarino (ideatore ed organizzatore della rassegna)  e Marco Gemelli (il Forchettiere) C/O Istituto Alberghiero A.Saffi, via del Mezzetta 15, Firenze (zona San Salvi) ORE 17.00 la presentazione, ORE 19.00 le degustazioni 

    Pietro Catzola ha sedici anni quando corona il suo sogno arruolandosi nella Marina militare. Il primo incarico? Furiere e addetto ai viveri. Il futuro è scritto: sulle navi non solo Pietro diventa cuoco, ma arriva a essere scelto per cucinare nelle cene ufficiali. È il Presidente Cossiga, sardo come lui, a notarlo e a chiedergli di gettare l’ancora definitivamente per trasferirsi nelle cucine del Quirinale. Lì comincia una nuova avventura, che si svolge tra il Palazzo romano, con le sue ampie cucine, e le altre residenze presidenziali, prima fra tutte quella di Castelporziano, dove sarà Marianna Scalfaro a voler creare un orto e un frutteto. Pietro, una volta scoperti la missione e il piacere di servire i Presidenti, ne vedrà alternarsi ben quattro: dopo Cossiga arrivano Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella. Ognuno con la sua first lady, ognuno con i suoi gusti, tutti impegnati in un susseguirsi serrato di pranzi e ricevimenti a cui Pietro deve farsi trovare sempre pronto, per i più svariati tipi di ospiti: da Carlo d’Inghilterra all’imperatore del Giappone, da un consesso di cardinali alla Nazionale di calcio. In questo libro, come in una Downton Abbey quirinalizia, scorgiamo in controluce, e con una intrigante panoramica da dietro le quinte, la vita politica di oltre vent’anni del nostro Paese. Ma soprattutto scopriamo la storia e le ricette di un cuoco d’eccezione, che attraverso trionfi ed errori, soddisfazioni e delusioni, è riuscito a rimanere fedele a se stesso, ai sapori e ai profumi della sua terra, alla genuinità della tradizione gastronomica italiana. Un’appassionata storia personale corredata di ricette, una vera miniera di ricordi e aneddoti, pietanze e consigli.

  • Nell’audio l’intervista con la professoressa Caterina Dinnella, docente di sceinza dlel’alimentazione all’Università di Firenze, con cui abbiamo parlato del mondo in cui l’alimentaziine raccomnta ciò che siamo stati e ciò che saremo.

  • Giovedì 16 ottobre 2025 Secondo appuntamento con la rassegna  MANGIARSI LE PAROLE. La prof.ssa Gabriella Piccinni, docente di Storia Medievale all’ Università Di Siena dialogherà  con la prof.ssa Caterina Dinnella, docente di scienze dell’alimentazione all’Università di Firenz, a partire dai libri Alimentazione e cultura nel Medioevo’ e ‘Amaro, un gusto italiano’, Di Massimo Montanari , C/O Istituto Alberghiero A.Saffi, via del Mezzetta 15, Firenze (zona San Salvi). ORE 17.00 la presentazione, ORE 19.00 le degustazioni 

    Alimentazione e cultura nel Medioevo, Laterza 2019, Le diete dei nobili, dei monaci, dei contadini; i rapporti tra cibo e peccato, santità, potere. Massimo Montanari ricostruisce i consumi e i costumi alimentari del Medioevo europeo, svelandone i molteplici valori simbolici e ideologici.

    Amaro. Un gusto italiano, Laterza 2023- Dai radicchi ai carciofi, dal caffè ai digestivi: l’amaro ha un ruolo privilegiato nel gusto degli italiani. Nessun’altra cucina europea ha una predilezione così marcata per quel sapore. Questo tratto distintivo ha origini lontane e affonda le radici nell’incontro fra cultura contadina e cultura alta.

    MANGIARSI LE PAROLE Ciclo di presentazioni letterarie con degustazioni, In programma ogni giovedì, dal 9 ottobre al 27 novembre, Istituto Alberghiero Saffi , via del Mezzetta 15 – Firenze. Il cibo non è uno show: è cultura, convivialità, stare bene, salute.   Parte da questo assunto l’idea che sta alla base di ‘Mangiarsi le Parole”, il ciclo di presentazioni letterarie con degustazioni enogastronomiche, ideato da Domenico Guarino, prodotto da Pamela Panico per p.Dom comunication.

    La formula della rassegna è semplice: un libro, un piatto, un bicchiere. Da sorbire insieme, in una atmosfera di pura convivialità, lontano dalle spettacolarizzazioni dei talent e degli show patinati. Perché la cultura occidentale nasce nella classicità grecolatina a tavola, con i Simposi, i banchetti in cui il cibo si accompagnava a discussioni e riflessioni filosofiche letterarie politiche.

    I testi scelti non sono libri di ricette, ma romanzi, racconti o saggi in cui il cibo è una suggestione, un    richiamo, un eco, un sottofondo da far emergere. Le classi 4’  e 5’  dell’istituto Alberghieri Saffi li hanno letti ed hanno ideato dei piatti che verranno serviti in degustazione al termine delle presentazioni, accompagnati da un calice di vino.–

  • Un’occasione per conoscere la storia della cioccolata, ma anche per analizzare i rapporti di scambio e scontro che si sono instaurati a partire dal XVI secolo a seguito dalla conoscenza e dal commercio dei frutti della pianta di cacao. E allo stesso tempo analizzare come il cacao fosse uno dei fulcri della civilta azteca e mesoamerinda. Per finire alle riflessioni su come il consumo consapevole possa cambiare in positivo le condizioni di vita di chi lavora ancora oggi nelle piantagioni.

    ASCOLTA L’INTERVISTA A RUBY VILLAREAL

    La presentazione di Cacao Entro Dos Mundos, di Ruby Villareal è stato tutto questo. Ed è stata anche l’emozione di cominciare questa splendida avventura che vede coinvolti i docenti e gli allievi dell’Istituto Alberghiero Saffi che hanno creato, a partire dalle suggestioni del libro, tre piatti che hanno condensato le emozioni scaturite dalla e con la lettura del libro: una cioccolata calda alla maniera dei Medici, uno Zuccotto fiorentino, ed una bavarese ai due cioccolati (cacao mexica e cioccolato bianco)

    PROSSIMO APPUNTAMENTO GIOVEDì 16, sempre alle 17.30, con la prof. Gabriella Piccinni, docente di storia medievale a UNISI, che presenterà ‘Amaro’ e ‘Alimentazione e cultura nel Medioevo’. Con Domenico Guarino ci sarà la prof.Caterina Dinnella, docente di scienze dell’alimentazione a UNIFI

  • Giovedì 9 ottobre, Primo appuntamento con la rassegna MANGIARSI LE PAROLE, Cacao Entre Dos Mundos, di Ruby E. Villarreal V.- con contributi di Filippo Camerota e Lorenzo Hofstetter

    Con l’autrice in dialogo Domenico Guarino, giornalista, ideatore della rassegna, e la partecipazione di Emiliano Wass, antropologo-il Forchettiere, prof. Francesca Lascialfari, dirigente scolastica Istituto Alberghiero Saffi, prof. Marco Berchielli, docente di Sala dell’Alberghiero Saffi

    C/O Istituto Alberghiero A.Saffi, via del Mezzetta 15, Firenze (zona San Salvi), ORE 17.30 la presentazione, ORE 19.00 le degustazioni

    CACAO ENTRE DOS MUDOS è Il catalogo della mostra, tenutasi alla Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze, è un viaggio che ripercorre la storia del cioccolato attraverso la collisione tra il Vecchio e il Nuovo Mondo. Dopo la colonizzazione e la caduta dell’Impero azteco, iniziò un processo di spiritualizzazione a opera di missionari, tra cui Bernardino de Sahagún, ritenuto il fondatore dell’antropologia moderna grazie alla sua Historia general de las cosas de Nueva España, un’opera in dodici libri– conosciuta come Codice Fiorentino – in cui viene narrata la storia del popolo azteco, strettamente connessa a quella della cioccolata, delle sue proprietà e qualità, della sua ricetta e del suo approdo in Europa.

    Attraverso mappe, reperti archeologici, artistici e artigianali, si scopre la leggendaria origine del cioccolato in Mesoamerica fino all’attuale movimento “bean to bar”, sulla sostenibilità della sua coltivazione.

    MANGIARSI LE PAROLE Ciclo di presentazioni letterarie con degustazioni, In programma ogni giovedì, dal 9 ottobre al 27 novembre, Istituto Alberghiero Saffi , via del Mezzetta 15 – Firenze. Il cibo non è uno show: è cultura, convivialità, stare bene, salute.  Parte da questo assunto l’idea che sta alla base di ‘Mangiarsi le Parole”, il ciclo di presentazioni letterarie con degustazioni enogastronomiche, ideato da Domenico Guarino, prodotto da Pamela Panico per p.Dom comunication.

    La formula della rassegna è semplice: un libro, un piatto, un bicchiere. Da sorbire insieme, in una atmosfera di pura convivialità, lontano dalle spettacolarizzazioni dei talent e degli show patinati. Perché la cultura occidentale nasce nella classicità grecolatina a tavola, con i Simposi, i banchetti in cui il cibo si accompagnava a discussioni e riflessioni filosofiche letterarie politiche.

    I testi scelti non sono libri di ricette, ma romanzi, racconti o saggi in cui il cibo è una suggestione, un  richiamo, un eco, un sottofondo da far emergere. Le classi 4’ e 5’ dell’istituto Alberghieri Saffi li hanno letti ed hanno ideato dei piatti che verranno serviti in degustazione al termine delle presentazioni, accompagnati da un calice di vino.

  • Il cibo non è uno show: è cultura, convivialità, stare bene, salute. Il cibo non è uno show: è cultura, convivialità, stare bene, salute. Parte da questo assunto l’idea che sta alla base di ‘Mangiarsi le Parole”, il ciclo di presentazioni letterarie con degustazioni enogastronomiche, ideato da Domenico Guarino, prodotto da Pamela Panico per p.Dom comunication.

    immagine dalla conferenza stampa

    La formula della rassegna è semplice: un libro, un piatto, un bicchiere. Da sorbire insieme, in una atmosfera di pura convivialità, lontano dalle spettacolarizzazioni dei talent e degli show patinati. Perché la cultura occidentale nasce nella classicità grecolatina a tavola, con i Simposi, i banchetti in cui il cibo si accompagnava a discussioni e riflessioni filosofiche letterarie politiche.

    I testi scelti non sono libri di ricette, ma romanzi, racconti o saggi in cui il cibo è una suggestione, un  richiamo, un eco, un sottofondo da far emergere. Le classi 4’ e 5’ dell’istituto Alberghieri Saffi li hanno letti ed hanno ideato dei piatti che verranno serviti in degustazione al termine delle presentazioni, accompagnati da un calice di vino.

    “Mangiarsi le Parole – afferma l’ideatore, il giornalista e scrittore Domenico Guarino – vuole riaffermare la centralità del cibo e della buona tavola nella nostra cultura. Farne motivo di convivialità e ben-essere. Un’occasione per stare insieme in maniera piacevole e rilassata, godendo di un buon piatto, del buon bere, e di un buon libro che sia occasione per riflettere, approfondire confrontarsi, discutere, conoscere con ed attraverso il cibo. “.

    “Un ringraziamento particolare – aggiunge Guarino – ai nostri partner che hanno subito capito la valenza culturale del progetto ed hanno contribuito alla sua realizzazione: Coldiretti ed il mercato agricolo di San Frediano che forniscono i prodotti freschi, Probios per quelli secchi, Vino.com per il vino; e ancora il Museo diffuso della Dieta Mediterranea, e la fondazione Est ovest che co-organizza gli eventi, oltre alla Giotti Fanti fresh per il sostegno al progetto. E naturalmente ai docenti, agli allievi ed alla dirigente scolastica dell’Istituto Saffi che hanno sposato la filosofia del progetto, esaltandone la valenza didattica”.

    Mangiarsi le Parole si avvale del patrocinio del comune di Firenze e di un contributo della Fondazione CR Firenze.

    Alla fine della rassegna la Chaîne des Rôtisseur offrirà ai ragazzi coinvolti nel progetto una masterclass con Cecilia Rabassi Tessieri, prima maître chocolatier italiana.

  • Mangiarsi Le Parole – Il calendario degli incontri 2025

    9 ottobre 2025 | Ruby E. Villareal V.
    CACAO ENTRE DOS MUNDOS The history of chocolate and the clash (and meeting) of civilisations 
    di Ruby E. Villareal V., Mandragora 2024 

    16 ottobre 2025 | Gabriella Piccinni 
    “È sempre una questione di gusti. Storie medievali amare, salate, dolci, speziate e di come è buono il formaggio con le pere” sulla base del testo ALIMENTAZIONE E CULTURA NEL MEDIOEVO 
    di Massimo Montanari, editori Laterza 2018

    23 ottobre 2025 | Pietro Catzola
    IL CUOCO DEI PRESIDENTI Vita e ricette di un marinaio al Quirinale 
    di Pietro Catzola, Solferino 2023

    30 ottobre 2025 | DonPasta
    IL PRANZO DELLA DOMENICA Viaggio sentimentale nella cucina delle nonne 
    di DonPasta, Il Saggiatore 2024

    6 novembre 2025 | Serena Guidobaldi
    L’APPETITO 
    di Serena Guidobaldi, Eris Edizioni 2020

    13 novembre 2025 | Desy Icardi
    LA PASTICCIERA DI MEZZANOTTE 
    di Desy Icardi, Fazi Editore 2023

    20 novembre 2025 | Antonio Osea Mansi
    SEMOLINO, PURE’, MELA COTTA Viaggio sapienziale fra i sapori d’ospedale 
    di Antonio Osea Mansi, BookaBook 2024

    27 novembre 2025 | Leandro Ventura
    CIBO E GIOCO IN TEMPO DI FESTA Un viaggio attraverso l’Italia che gioca, tra pratiche alimentari e culture ludiche tradizionali 
    di Leandro Ventura, Effigi Edizioni 2024

  • #mangiarsileparole non è un semplice ciclo di presentazione di libri, magari di libri di ricette. E non è nemmeno una semplice degustazione. E’ qualcosa di più.

    E’ innanzitutto mettere insieme tante energie intorno al cibo, con l’obiettivo di valorizzarne la funzione culturale e civile. Il cibo non è un show, ma qualcosa che ci serve a vivere e a vivere bene. E il ‘buon’ cibo serve anche al pianeta, a preservarlo e sostenerlo. Per questo abbiamo scelto di coinvolgere i ragazzi dell’ Istituto Alberghiero Saffi che, in collaborazione con gli autori, prepareranno e serviranno dei piatti ispirati ai libri che verranno presentati.