Mangiarsi Le Parole

Mangiarsi le parole unisce la cultura dell'alimentazione con i libri, la letteratura, la storia, il buon vivere. Rimettere al centro la convivialità, per ridare senso al cibo e ai suoi significati.

UN PROGETTO DI DOMENICO GUARINO

UNA PRODUZIONE DI DOMENICO GUARINO E PAMELA PANICO

DOMENICO GUARINO UNA PRODUZIONE PAMELA PANICO

p.Dom communication

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mangiarsileparole@gmail.com

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  • cibi, pietanze e ricette nella letteratura italiana

    da Dante a Camilleri 

    a cura di Gian Mario Anselmi e Gino Ruozzi .Venerdì 16 ottobre 2026, ore 11 

    c/o Mercato Contadino Campagna Amica – San Frediano Evento speciale della rassegna MANGIARSI LE PAROLE . A dialogare con il professor Ruozzi, i giornalisti Marco Bazzichi e  Domenico Guarino.

    In occasione  della Giornata mondiale dell’alimentazione il  Mercato Contadino Campagna Amica – San Frediano ospita la presentazione del libro “Banchetti letterari, cibi, pietanze e ricette nella letteratura italiana da Dante a Camilleri a cura di Gian Mario Anselmi e Gino Ruozzi “. Il volume  raccoglie circa cinquanta voci dedicate ai cibi nella letteratura italiana, in cui vengono raccontati alimenti, piatti e ricette che hanno una presenza significativa nella nostra letteratura, dal pane di Dante e di Manzoni al risotto di Gadda, dalle salsicce e formaggi del paese.

    La presentazione (ore 11) sarà poi seguita dalle degustazioni di alcuni piatti realizzati per l’occasione dagli Alunni dell’Alberghiero Saffi di Firenze in collaborazione con i cuochi del Marcato Agricolo. 

    L’evento si inserisce all’interno del calendario della Rassegna letterario-gastronomica MANGIARSI LE PAROLE ideata dal giornalista Domenico Guarino e prodotta a PDom Comunicazione con l’organizzazione dell’ arch.tta Pamela Panico, di cui Coldiretti Toscana è  partner sin dalla prima edizione.

    Con oltre 1.100 metri quadrati di spazio, il Mercato Coperto di Campagna Amica di Porta San Frediano a Firenze è il più importante esperienza di vendita diretta presente in Toscana. Attraverso i mercati di Campagna Amica, Coldiretti promuove la filiera corta, la trasparenza, la stagionalità e la cultura della sana alimentazione valorizzando territori e tradizioni. Sono cinquanta i mercati contadini che ogni settimana animano piazze e borghi delle città toscane, oltre 500 le aziende agricole coinvolte che garantiscono alimenti locali, sicuri e sostenibili.

    “Il Mercato -dichiara Guarino-  è il luogo d’elezione della cultura gastronomica. Nei mercati le popolazioni urbane ed anche quelle rurali, hanno sempre cercato e trovato i prodotti indispensabili per la propria alimentazione, e quelli necessari al giusto di mangiare. E’ per questo che portare la rassegna Mangiarsi le parole all’interno del Mercato di Campagna amica rappresenta per noi il compimento di un percorso naturale. Un ritorno nel luogo dove tutto comincia, portando la letteratura a diretto contatto con la produzione, la distribuzione ed anche il consumo di cibo, in ossequio ad un legame, quello tra gli scrittori e la cucina , che è stato nei secoli continuo e fecondo” 

    “I mercati contadini di Campagna Amica sono spazi di educazione, aggregazione, cultura e formazione. San Frediano rappresenta l’esperienza più completa realizzata da Coldiretti nella nostra regione e ci permette finalmente di aprirci alla città, accogliendo tante realtà e associazioni del territorio che condividono con noi l’impegno per la sana alimentazione e i corretti stili di vita – spiega la presidente regionale di Coldiretti, Letizia Cesani –. La formazione delle nuove generazioni è fondamentale, non solo per educare i consumatori di domani, ma anche per preparare chi sarà protagonista della filiera alimentare. Ristoratori, cuochi e operatori del settore hanno una grande responsabilità: la scelta delle materie prime che utilizzano incide sulla qualità del cibo e sulla salute dei consumatori. La scuola è un presidio fondamentale per costruire una maggiore consapevolezza del rapporto tra alimentazione e salute. Siamo quindi felici di aprire il nostro mercato agli studenti dell’alberghiero Saffi e sarà un piacere vederli lavorare fianco a fianco con i nostri cuochi contadini”.

    Gian Mario Anselmi è stato professore ordinario di Letteratura italiana e Letteratura italiana medievale e direttore del Dipartimento di Filologia classica e Italianistica dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. Fra i maggiori studiosi dell’Umanesimo, di Machiavelli, Guicciardini, Tasso, Erasmo, si occupa di letteratura contemporanea e comparata anche in rapporto alle più recenti forme narrative e ai nuovi media. Fra i suoi ultimi volumi ricordiamo: I passaggi e la cronologia ragionata della letteratura italiana (Pàtron, 2021); White Mirror. Le serie TV nello specchio della letteratura (Salerno Editrice, 2022); Erasmo e noi (con L. Chines; Il Mulino, 2025).

    Gino Ruozzi Insegna Letteratura italiana nell’Università di Bologna. Ha pubblicato Scrittori italiani di aforismi (2 voll., “I Meridiani” Mondadori, 1994-96), Epigrammi italiani (Einaudi, 2001), Favole,
    apologhi e bestiari (BUr, 2007).

    La rassegna MANGIARSI LE PAROLE è ideata da Domenico Guarino, prodotta da Pamela Panico per p.Dom comunication, con il patrocinio del Consiglio Regionale della Toscana, del Comune di Firenze, di Vetrina Toscana e del Museo della Dieta Mediterranea. Con il contributo della Presidenza del Consiglio Regionale della Toscana, di Publiacqua e Giotto Fanti Fresh. In collaborazione con Coldiretti Toscana, Mercato contadino Campagna Amica di Porta San Frediano, Fondazione Est Ovest, Probios, Consorzio dei vini dell’Elba Doc. Media partner Il Forchettiere.

  • “la mia cucina e il mio impegno contro la ndrangheta nascono e crescono di pari passo: sono frutto del medesimo amore per la mia terra. Scoprire le cose belle della Calabria, la sua arte, i suoi prodotti meravigliosi, la sua cultura, i suoi paesaggi, tutto quello che di bello c’è è il primo strumento di contrasto contro l’abbrutimento della criminalità”

    ASCOLTA L’INTERVISTA

  • Filippo Cogliandro inaugura  la seconda edizione di MANGIARSI LE PAROLE 

    Dopo l’anteprima con lo chef stellato Michele Biagiola lo scorso 28 aprile, Mercoledì 7 ottobre il primo  appuntamento con la rassegna di eventi letterario-gastronomici

    EVENTO IN COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE PER LA LEGALITA’  IL GOMITOLO 

    Lo chef dialoga  con   Domenico Guarino, Marco Gemelli (Il Forchettiere) Mimma Dardano (presidente Associazione il Gomitolo)

    C/O Istituto Alberghiero A.Saffi, via del Mezzetta 15, Firenze (zona San Salvi)

    ORE 17.00 la presentazione, ORE 19.00 le degustazioni 

    Sarà dedicata alla legalità il primo appuntamento della seconda edizione di Mangiarsi le parole. Protagonista lo chef Filippo Cogliandro che presenterà il suo libro “Io chef per la mia terra”, scritto a quattro mani con Oreste Paliotti. Il libro è la storia vera di Filippo Cogliandro, “ambasciatore della ristorazione antiracket”. La passione per la cucina e il suo territorio gli ha fatto superare grandi prove, come quando si è ribellato alla ’ndrangheta. Vincitore del Premio Paolo Borsellino, ha ideato il progetto “Le cene della legalità” e mensilmente offre a sue spese una cena ai bisognosi di Reggio Calabria. Tramite la sua professionalità, Cogliandro vuole trasmettere un messaggio di legalità e di solidarietà sia in Italia che nel mondo. Il libro mostra il volto della Calabria autentica, terra di eccellenze, di gente perbene che ha spirito imprenditoriale e sa dare un’anima al proprio lavoro nonostante il difficile contesto sociale.

    L’appuntamento è organizzato in collaborazione con l’associazione  per la legalità Il Gomitolo ohe per l’occasione porterà a Saffi la Topolino della legalità, progetto nato per portare la cultura della legalità, la lotta alle mafie e la cittadinanza attiva direttamente nelle scuole e nelle piazze di Firenze

    MANGIARSI LE PAROLE Ciclo di presentazioni letterarie con degustazioni, In programma ogni giovedì, dal 9 ottobre al 27 novembre, Istituto Alberghiero Saffi , via del Mezzetta 15 – Firenze. Il cibo non è uno show: è cultura, convivialità, stare bene, salute.   Parte da questo assunto l’idea che sta alla base di ‘Mangiarsi le Parole”, il ciclo di presentazioni letterarie con degustazioni enogastronomiche, ideato da Domenico Guarino, prodotto da Pamela Panico per p.Dom comunication.  La formula della rassegna è semplice: un libro, un piatto, un bicchiere. Da sorbire insieme, in una atmosfera di pura convivialità, lontano dalle spettacolarizzazioni dei talent e degli show patinati. Perché la cultura occidentale nasce nella classicità grecolatina a tavola, con i Simposi, i banchetti in cui il cibo si accompagnava a discussioni e riflessioni filosofiche letterarie politiche. I testi scelti non sono libri di ricette, ma romanzi, racconti o saggi in cui il cibo è una suggestione, un    richiamo, un eco, un sottofondo da far emergere. Le classi 4’  e 5’  dell’istituto Alberghieri Saffi li hanno letti ed hanno ideato dei piatti che verranno serviti in degustazione al termine delle presentazioni, accompagnati da un calice di vino.

  • Lo chef Marchigiano è stato protagonista dell’Anteprima della seconda edizione Mangiarsi le Parole, lo abbiamo intervistato

  • Appuntamento il 28 aprile alle ore 17.30 C/O Istituto Alberghiero Saffi, via del Mezzetta 15, Firenze . “Le stelle possono aspettare: riti, miti e percorsi della cucina contemporanea”.- Incontro con Michele Biagiola, chef del ristorante Signore Te Ne Ringrazi di Macerata

    Un libro, un piatto, un calice da gustare: martedì 28 Aprile alle 17:00 in via del Mezzetta 15 a Firenze l’anteprima/Evento della seconda edizione di MANGIARSI LE PAROLE, il Festival letterario-gastronomico, ideato da Domenico Guarino e Pamela Panico, prodotto a PDom comunicazione. 

    “Le stelle possono aspettare: riti, miti e percorsi della cucina contemporanea” questo il titolo dell’evento che vedrà protagonista lo chef  Michele Biagiola, del ristorante “Signore Te Ne Ringrazi” di Macerata.

    Parleremo di cucina stellata e cucina popolare, del valore del cibo, del business legato alla gastronomia, di creatività applicata alle pietanze. E ci chiederemo come mai gli spaghetti non li serva più nessuno. O quasi…

    La formula del festival è invariata: la presentazione di un libro con suggestioni gastronomiche, accompagnata dalla degustazione dei piatti  preparati dagli allievi e dalle allieve dell’Istituto alberghiero Saffi, ispirati dai testi e dal confronto con gli autori. In abbinamento con un calice di buon vino scelto in relazione al libro e alle pietanze e selezionato dal Consorzio Vini dell’Elba Doc.  Il tutto da sorbire insieme, in una atmosfera di pura convivialità, che richiami il concetto del simposio greco-romano, lontano dalle spettacolarizzazioni dei talent e degli show patinati.

    Michele Biagiola è è un cuoco che rifugge dalle mode, non perché, dice, “le ritenga brutte o deplorevoli, ma perché sono delle caselle che confinano fino a soffocare la spontaneità creativa riflessiva e gustativa di ogni uomo”. Nella sua cucina ha sempre provato ad ascoltare il suo mondo e i suoi clienti, perché la cucina di qualsiasi livello non è uno spettacolo, ma è un dialogo. I suoi piatti e i suoi menù rappresentano oramai da tanti anni il tentativo di rimanere fedele a questa idea, talvolta c’è riuscito talvolta ha ceduto a qualche narcisismo, per pura sopravvivenza, ma con i suoi piatti ha provato ad essere sempre sincero.

  • La seconda edizione da Ottobre a Dicembre 2026, C/O Istituto Alberghiero A. Saffi, via del Mezzetta 15, Firenze, ANTEPRIMA: 28 Aprile 2026 con lo chef Michele Biagiola

    Dopo lo straordinario successo della prima edizione, torna il festival letterario-gastronomico Mangiarsi le Parole, ideato dal Giornalista Domenico Guarino con la collaborazione dell’Arch. Pamela Panico, l’organizzazione dell’Associazione Est Ovest  e la produzione di  P.dom Communication.

    La formula è invariata: la presentazione di un libro con suggestioni gastronomiche, accompagnata dalla degustazione dei piatti  preparati dagli allievi e dalle allieve dell’Istituto alberghiero Saffi, ispirati dai testi e dal confronto con gli autori. In abbinamento con un calice di buon vino scelto in relazione al libro e alle pietanze.  Il tutto da sorbire insieme, in una atmosfera di pura convivialità, che richiami il concetto del simposio greco-romano, lontano dalle spettacolarizzazioni dei talent e degli show patinati.

    La novità di quest’anno è l’introduzione di  un modulo di apprendimento immersivo che pone in relazione letteratura, arte visiva ed enogastronomia, con l’obiettivo di Stimolare negli studenti e nelle studentesse un pensiero critico capace di connettere la parola scritta al linguaggio visivo. Le classi di Accoglienza Turistica individueranno un artista o una corrente artistica in sintonia con il “sentire” del libro scelto, e lo tradurranno in un elaborato grafico e nella progettazione dell’allestimento degli spazi. La sala dell’evento verrà così trasformata in un luogo dove ogni dettaglio grafico ed elemento decorativo risulterà coerente con l’universo espressivo dell’artista e soprattutto dello scrittore.

    “Mangiarsi le Parole – afferma l’ideatore, il giornalista e scrittore Domenico Guarino – vuole riaffermare la centralità del cibo e della buona tavola nella nostra cultura. Farne motivo di convivialità e ben-essere. Un’occasione per stare insieme in maniera piacevole e rilassata, godendo di un buon piatto, del buon bere, e di un buon libro che sia occasione per riflettere, approfondire confrontarsi, discutere, conoscere con ed attraverso il cibo. “.

    “Un ringraziamento particolare – aggiunge Guarino – ai nostri partner che hanno subito capito la valenza culturale del progetto ed hanno contribuito alla sua realizzazione E  naturalmente ai docenti, agli allievi ed alla dirigente scolastica dell’Istituto Saffi che hanno sposato la filosofia del progetto, esaltandone la valenza didattica”.

    DICHIARAZIONI

    Stefania Saccardi, presidente Consiglio Regionale della Toscana

    “Coniugare il piacere della lettura con quello del cibo è un’intuizione originale e felice, grazie alla quale Mangiarsi le Parole si afferma come un esempio virtuoso in Toscana. La valorizzazione del patrimonio culturale trova qui una concreta espressione, nell’incontro tra due esperienze diverse che, insieme, diventano occasione di conoscenza, condivisione e crescita.Particolarmente significativa è la partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti dell’Istituto Alberghiero Saffi, coinvolti in un percorso formativo che unisce competenze, creatività e pensiero critico. Come Consiglio regionale, sosteniamo iniziative che investono sui giovani e promuovono le eccellenze del territorio, confermando la vocazione della Toscana a innovare nel solco della propria tradizione” 

    Nicola Perini , presidente Publiacqua

    “Con piacere partecipiamo a questa seconda edizione della manifestazione che ancora una volta offre un bel programma di appuntamenti e una chiave di lettura originale della cultura gastronomica. Siamo felici, in particolare, di incontrare ed esser vicini ai ragazzi dell’Istituto Saffi, un’eccellenza del nostro territorio”

    Letizia Cesani, Presidente Coldiretti Toscana

    “Con grande piacere e con impegno rinnoviamo la nostra partnership con la rassegna Mangiarsi le Parole, consapevoli del percorso che insieme agli organizzatori stiamo portando avanti per legare saldamente cultura e trasparenza alla sana alimentazione e alla salute. Un legame che non è sempre così chiaro né altrettanto evidente di fronte agli scaffali.Parlare di cibo che nutre, che ha un volto, una identità, una dignità, è una cosa seria. Per noi agricoltori è una grande responsabilità, un impegno nei confronti dei consumatori e delle nuove generazioni. Per questa ragione abbiamo voluto ospitare due appuntamenti nel nostro mercato contadino di Porta San Frediano: un luogo, nel centro di Firenze, che unisce terra e cibo ed è simbolo delle nostre battaglie, della nostra filosofia alimentare, del km zero.Con i nostri produttori, i nostri cuochi contadini, con la rete dei mercati di Campagna Amica, le nostre battaglie sull’etichettatura e le campagne per la trasparenza – anche contro l’invasione dei cibi ultraformulati e sintetici, pericolosi per la salute – portiamo dentro le case e sulle tavole la conoscenza e l’esperienza di prodotti buoni, sani e leali, di cui abbiamo bisogno per vivere bene e in forma.Cibo che nasce dal lavoro di chi coltiva la terra, di chi alleva il bestiame, dei pescatori. Cibo che profuma di vita”. 

     Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica

    «Questa iniziativa mette al centro ciò in cui crediamo: il legame tra cibo e cultura.  Vetrina Toscana, da oltre 25 anni, lavora esattamente su questo raccontando l’enogastronomia e accompagnando il visitatore alla scoperta di destinazioni dove ogni piatto è una parola, ogni prodotto è una storia che merita di essere ascoltata.» –

    Antonio Arrighi, presidente del Consorzio Elba DOC

    “Abbiamo aderito con piacere a questa iniziativa perché il connubio tra cultura ed enogastronomia è il contesto ideale per valorizzare

    e far conoscere la secolare viticoltura dell’isola d’Elba”

    La rassegna Mangiarsi le Parole è promossa dalla Fondazione Est-ovest,  Con il contributo della presidenza del Consiglio della Regione Toscana e di Publiacqua. Si avvale del Patrocinio del comune di Firenze,  del Museo della Dieta Mediterranea di Pioppi (SA), e di Vetrina Toscana, progetto della Regione, in collaborazione con Unioncamere Toscana, che promuove il turismo enogastronomico; con la regia di Toscana Promozione Turistica coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana. 

    .

    Sponsor della manifestazione sono Coldiretti Toscana con il Mercato Contadino di Porta San Frediano,  Probios, il Consorzio dei Vini dell’Elba e Giotto Fanti Fresh.

    CALENDARIO

    ANTEPRIMA 

    “Le stelle possono aspettare: riti, miti e percorsi della cucina contemporanea”. Incontro con Michele Biagiola, chef del ristorante Signore Te Ne Ringrazi di Macerata

    PROGRAMMA 

    7 ottobre 2026 | Filippo Cogliandro 

    Io, chef per la mia terra di Oreste Paliotti e Filippo Cogliandro | Città nuova edizioni

    16 ottobre 2026 | Giornata mondiale dell’alimentazione 

    Banchetti letterari, cibi, pietanze e ricette nella letteratura italiana da Dante a Camilleri – a cura di Gian Mario Anselmi, Gino Ruozzi 

    presso mercato Contadino Campagna Amica – San Frediano

    21 ottobre 2026 | Lina Grossi

    Italo Calvino: Il sapore del racconto di Lina Grossi | Leone Verde Editore

    4 novembre 2026 | Eric Gobetti

    Le straordinarie avventure del professor Toti nel mondo dei ćevapčići di Eric Gobetti | Miraggi Edizioni

    18 novembre 2026 | Alessandro Romito

    Triei di Alessandro Romito | Giuseppe La Terza editore

    2 dicembre 2026 | Riccardo Lupino

    Agritortura di Riccardo Lupino | GFE

    5 dicembre 2026 | Mese della sicurezza alimentare

    Cibi rustici per palati raffinati. Culture contadine e tavole aristocratiche nel Medioevo italiano – a cura di Filippo Ribani 

    presso mercato Contadino Campagna Amica – San Frediano

    16 dicembre 2026 | TALK

    Malacarne (ma, la carne?) – Moriremo tutti vegetariani

    con Rossella Bartolozzi, Dario Cecchini, Caterina Dinnella

  • Seconda edizione: Ottobre-Dicembre 2026, C/O Istituto Alberghiero A. Saffi, via del Mezzetta 15, Firenze.  ANTEPRIMA: 28 Aprile 2026 con lo chef Michele Biagiola

    Dopo lo straordinario successo della prima edizione, torna il festival letterario-gastronomico Mangiarsi le Parole, ideato dal Giornalista Domenico Guarino con la collaborazione dell’Arch. Pamela Panico, l’organizzazione dell’Associazione Est Ovest  e la produzione di  P.dom Communication.

    La formula è invariata: la presentazione di un libro con suggestioni gastronomiche, accompagnata dalla degustazione dei piatti  preparati dagli allievi e dalle allieve dell’Istituto alberghiero Saffi, ispirati dai testi e dal confronto con gli autori. In abbinamento con un calice di buon vino scelto in relazione al libro e alle pietanze.  Il tutto da sorbire insieme, in una atmosfera di pura convivialità, che richiami il concetto del simposio greco-romano, lontano dalle spettacolarizzazioni dei talent e degli show patinati.

    La novità di quest’anno è l’introduzione di  un modulo di apprendimento immersivo che pone in relazione letteratura, arte visiva ed enogastronomia, con l’obiettivo di Stimolare negli studenti e nelle studentesse un pensiero critico capace di connettere la parola scritta al linguaggio visivo. Le classi di Accoglienza Turistica individueranno un artista o una corrente artistica in sintonia con il “sentire” del libro scelto, e lo tradurranno in un elaborato grafico e nella progettazione dell’allestimento degli spazi. La sala dell’evento verrà così trasformata in un luogo dove ogni dettaglio grafico ed elemento decorativo risulterà coerente con l’universo espressivo dell’artista e soprattutto dello scrittore.

    “Mangiarsi le Parole – afferma l’ideatore, il giornalista e scrittore Domenico Guarino – vuole riaffermare la centralità del cibo e della buona tavola nella nostra cultura. Farne motivo di convivialità e ben-essere. Un’occasione per stare insieme in maniera piacevole e rilassata, godendo di un buon piatto, del buon bere, e di un buon libro che sia occasione per riflettere, approfondire confrontarsi, discutere, conoscere con ed attraverso il cibo. “.

    “Un ringraziamento particolare – aggiunge Guarino – ai nostri partner che hanno subito capito la valenza culturale del progetto ed hanno contribuito alla sua realizzazione E  naturalmente ai docenti, agli allievi ed alla dirigente scolastica dell’Istituto Saffi che hanno sposato la filosofia del progetto, esaltandone la valenza didattica”.

    La rassegna Mangiarsi le Parole è promossa dalla Fondazione Est-ovest,  Con il contributo della presidenza del Consiglio della Regione Toscana e di Publiacqua. Si avvale del Patrocinio del comune di Firenze,  del Museo della Dieta Mediterranea di Pioppi (SA), e di Vetrina Toscana, progetto della Regione, in collaborazione con Unioncamere Toscana, che promuove il turismo enogastronomico; con la regia di Toscana Promozione Turistica coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana.

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    Sponsor della manifestazione sono Coldiretti Toscana con il Mercato Contadino di Porta San Frediano,  Probios, il Consorzio dei Vini dell’Elba e Giotto Fanti Fresh.

    CALENDARIO

    ANTEPRIMA

    “Le stelle possono aspettare: riti, miti e percorsi della cucina contemporanea”. Incontro con Michele Biagiola, chef del ristorante Signore Te Ne Ringrazi di Macerata

    PROGRAMMA

    7 ottobre 2026 | Filippo Cogliandro

    Io, chef per la mia terra di Oreste Paliotti e Filippo Cogliandro | Città nuova edizioni

    16 ottobre 2026 | Giornata mondiale dell’alimentazione

    Banchetti letterari, cibi, pietanze e ricette nella letteratura italiana da Dante a Camilleri – a cura di Gian Mario Anselmi, Gino Ruozzi

    presso mercato Contadino Campagna Amica – San Frediano

    21 ottobre 2026 | Lina Grossi

    Italo Calvino: Il sapore del racconto di Lina Grossi | Leone Verde Editore

    4 novembre 2026 | Eric Gobetti

    Le straordinarie avventure del professor Toti nel mondo dei ćevapčići di Eric Gobetti | Miraggi Edizioni

    18 novembre 2026 | Alessandro Romito

    Triei di Alessandro Romito | Giuseppe La Terza editore

    2 dicembre 2026 | Riccardo Lupino

    Agritortura di Riccardo Lupino | GFE

    5 dicembre 2026 | Mese della sicurezza alimentare

    Cibi rustici per palati raffinati. Culture contadine e tavole aristocratiche nel Medioevo italiano – a cura di Filippo Ribani

    presso mercato Contadino Campagna Amica – San Frediano

    16 dicembre 2026 | TALK

    Malacarne (ma, la carne?) – Moriremo tutti vegetariani

    con Rossella Bartolozzi, Dario Cecchini, Caterina Dinnella

  • Intervista con Leandro Ventura, curatore del volume Cibo e Gioco in Tempo di Festa. Viaggio attraverso l’Italia che gioca, tra pratiche alimentari e culture ludiche tradizionali

  • Viaggio attraverso l’Italia che gioca, tra pratiche alimentari e culture ludiche tradizionali

    Giovedì 27 Novembre  2025 , Ottavo  appuntamento con la rassegna  . MANGIARSI LE PAROLE. Leandro Ventura dialoga  con  Domenico Guarino  e Claudia Baggiani C/O Istituto Alberghiero A.Saffi, via del Mezzetta 15, Firenze (zona San Salvi).

    ORE 17.00 la presentazione, ORE 19.00 le degustazioni 

    Il volume accompagna il lettore lungo le strade di un inedito viaggio in Italia, attraverso paesaggi, feste, giochi e cibi: le vive tradizioni di cui la nostra penisola è ricchissima. Un’occasione di incontro con persone, uomini e donne che trasmettono il loro patrimonio con l’energia culturale delle comunità di pratica.
    Un percorso di conoscenza del patrimonio vivente, frutto del lavoro di un gruppo multidisciplinare guidato da Associazione Giochi Antichi – comunità di liberi giocatori che ha aperto in Italia una originale e innovativa stagione di ricerca.

  • Intervista con Antonio Osea Mansi, protagonista del settimo appuntamento di Mangiarsi le parole con il suo “Semolino, Purè, Mela Cotta. Viaggio sapienziale tra i sapori d’ospedale”