Intervista con Silvia Chiarantini protagonista il 7 novembre alla Tinaia dell’evento Speciale nel cartellone di Mangiarsi le Parole, dedicato alla cucina (e al popolo) palestinese


Mangiarsi le parole unisce la cultura dell'alimentazione con i libri, la letteratura, la storia, il buon vivere. Rimettere al centro la convivialità, per ridare senso al cibo e ai suoi significati.
UN PROGETTO DI DOMENICO GUARINO
UNA PRODUZIONE DI DOMENICO GUARINO E PAMELA PANICO
DOMENICO GUARINO UNA PRODUZIONE PAMELA PANICO
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Intervista con Silvia Chiarantini protagonista il 7 novembre alla Tinaia dell’evento Speciale nel cartellone di Mangiarsi le Parole, dedicato alla cucina (e al popolo) palestinese


Ascolta l’intervista con Serena Guidobaldi, protagonista del quinto appuntamento di Mangiarsi le Parole con il suo libro L’Appetito

Giovedì 6 novembre 2025-L’APPETITO di Serena Guidobaldi, che dialoga con me e Emiliano Wass ( Il Forchettiere). C/O Istituto Alberghiero Aurelio Saffi – Firenze, via del Mezzetta 15, Firenze (zona San Salvi)- ORE 17.00 la presentazione, ORE 19.00 le degustazioni. VENERDì 7 NOVEMBRE 2025- EVENTO SPECIALE, POP PALESTINE, L’autrice Silvia Chiarantini in dialogo con Pamela Panico (curatrice di Mangiarsi le Parole) e Francesco Nocentini (presidente dell’associazione La Tinaia) , c/o La Tinaia, via San Salvi 12, Palazzina 33- ORE 19.00 la presentazione, ORE 20.00 le degustazioni
Il ricavato sarà interamente devoluto all’associazione PCRF – Palestine Children’s Relief Fund (PCRF) Italia

Nato da approfondite ricerche storiche, “L’appetito” è incentrato sui mercati degli avanzi alimentari di fine ’700 – inizio ’800, che a Parigi come a Roma, ridistribuivano gli avanzi di cibo dei ricchi ai bisognosi: in Francia in cambio di denaro, a Roma iscrivendo l’anima alla parrocchia. Avventurandosi nei vicoli maleodoranti di queste due città, Serena Guidobaldi, Personal Chef e docente di storytelling della food culture presso l’Università di Scienze Gastronomiche, ci racconta la lotta senza fine dei poveri contro i poveri incentrata su “potere” e “fame”. Con una scrittura magistrale e priva di fronzoli e grazie alle illustrazioni di Giuseppe Palumbo, questo romanzo affronta uno dei nodi della società contemporanea: il potere del cibo e di chi ne gestisce la distribuzione. Nell’epoca dell’ossessione del cibo come esaltazione spettacolare e sociale o come questione etica, “L’appetito” chiama il lettore a prendere posizione di fronte al concetto di “abbondanza” che, generando avanzi, diventa esercizio di potere.
Pop Palestine è il racconto di una Palestina diversa, popolare, pop.

È un percorso tra strade, pentole e fornelli, dal Sud al Nord della Palestina, partendo da Hebron, passando per Betlemme, Ramallah, Gerusalemme, fino ad arrivare a Gerico, Nablus e Jenin. A ciascuna di queste città è dedicato un capitolo, in cui sono riportate le ricette dei piatti preparati in case, ristoranti o da venditori di strada.
Pop Palestine è un diario di viaggio tra mercati affollati, ricette prelibate, tradizioni, feste e accoglienza: tutti ingredienti di una vita normale, in un Paese sotto occupazione.
Iscolta l’intervista con Daniele De Michele, in arte Donpasta, ospite della quarto incontro della rassegna Mangiarsi le parole con il suo libro ‘Il pranzo della domenica”

Giovedì 30 ottobre 2025 , Quarto appuntamento con la rassegna MANGIARSI LE PAROLE
DonPasta (Daniele De Michele) dialoga con Domenico Guarino (ideatore ed organizzatore della rassegna) e la prof.ssa Claudia Baggiani (docente e food marketing manager) C/O Istituto Alberghiero A.Saffi, via del Mezzetta 15, Firenze (zona San Salvi)
ORE 17.00 la presentazione, ORE 19.00 le degustazioni

Il pranzo della domenica è un viaggio sentimentale nella cucina delle nonne italiane, un’immersione nei sapori, nei profumi e nelle storie che si celano dietro ogni piatto della tradizione. DonPasta, cuoco e narratore appassionato, ci guida alla scoperta di un mondo fatto di gesti antichi, di ricette tramandate da generazioni, di legami familiari e di radici profonde.
Con gli occhi e le parole di DonPasta attraversiamo l’Italia, dalle colline dell’Irpinia alle campagne mantovane, dalle montagne siciliane ai caruggi di Genova. Incontriamo Ornella, l’anziana panettiera che prepara il babà con l’amore del ricordo; Marinetta, la nonna ciclista che danza mentre impasta lo gnocco fritto; Maria, la lucana forte e resiliente che ci svela i segreti dei cavatelli; Giuliana, l’instancabile custode del crostino toscano; e tante altre donne straordinarie che ci aprono le porte delle loro cucine e dei loro cuori. DonPasta non si limita a raccogliere ricette, ma scava nel passato condiviso, cogliendo l’essenza antropologica di ogni pietanza, il suo legame con la terra, la storia e l’identità di un popolo.
Questo libro è un omaggio alla cucina italiana come patrimonio culturale e affettivo, un inno alla condivisione e alla convivialità, alle tradizioni che ci legano al passato e ci proiettano nel futuro. Un libro che ci ricorda che il cibo è molto più di un semplice nutrimento: è memoria, è identità, è amore.
DonPasta, nome d’arte di Daniele De Michele (Galatina, 1974), è uno scrittore, un artista e un performer che ha messo al centro del suo lavoro il cibo. Ha realizzato per la Rai il documentario I Villani. Per Treccani e Corriere della Sera ha curato la serie web-tv Le Nonne d’Italia in cucina. Tra le sue molte pubblicazioni, ricordiamo Artusi Remix (2014), frutto di un lavoro condiviso con il Comitato scientifico di Casa Artusi.
Intervista con Pietro Catzola, “il cuoco dei presidenti”, ospite del terzo appuntamento con Mangiarsi le Parole


Pietro Catzola ha sedici anni quando corona il suo sogno arruolandosi nella Marina militare. Il primo incarico? Furiere e addetto ai viveri. Il futuro è scritto: sulle navi non solo Pietro diventa cuoco, ma arriva a essere scelto per cucinare nelle cene ufficiali. È il Presidente Cossiga, sardo come lui, a notarlo e a chiedergli di gettare l’ancora definitivamente per trasferirsi nelle cucine del Quirinale. Lì comincia una nuova avventura, che si svolge tra il Palazzo romano, con le sue ampie cucine, e le altre residenze presidenziali, prima fra tutte quella di Castelporziano, dove sarà Marianna Scalfaro a voler creare un orto e un frutteto. Pietro, una volta scoperti la missione e il piacere di servire i Presidenti, ne vedrà alternarsi ben quattro: dopo Cossiga arrivano Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella. Ognuno con la sua first lady, ognuno con i suoi gusti, tutti impegnati in un susseguirsi serrato di pranzi e ricevimenti a cui Pietro deve farsi trovare sempre pronto, per i più svariati tipi di ospiti: da Carlo d’Inghilterra all’imperatore del Giappone, da un consesso di cardinali alla Nazionale di calcio. In questo libro, come in una Downton Abbey quirinalizia, scorgiamo in controluce, e con una intrigante panoramica da dietro le quinte, la vita politica di oltre vent’anni del nostro Paese. Ma soprattutto scopriamo la storia e le ricette di un cuoco d’eccezione, che attraverso trionfi ed errori, soddisfazioni e delusioni, è riuscito a rimanere fedele a se stesso, ai sapori e ai profumi della sua terra, alla genuinità della tradizione gastronomica italiana. Un’appassionata storia personale corredata di ricette, una vera miniera di ricordi e aneddoti, pietanze e consigli.

Nell’audio l’intervista con la professoressa Caterina Dinnella, docente di sceinza dlel’alimentazione all’Università di Firenze, con cui abbiamo parlato del mondo in cui l’alimentaziine raccomnta ciò che siamo stati e ciò che saremo.

Giovedì 16 ottobre 2025 Secondo appuntamento con la rassegna MANGIARSI LE PAROLE. La prof.ssa Gabriella Piccinni, docente di Storia Medievale all’ Università Di Siena dialogherà con la prof.ssa Caterina Dinnella, docente di scienze dell’alimentazione all’Università di Firenz, a partire dai libri Alimentazione e cultura nel Medioevo’ e ‘Amaro, un gusto italiano’, Di Massimo Montanari , C/O Istituto Alberghiero A.Saffi, via del Mezzetta 15, Firenze (zona San Salvi). ORE 17.00 la presentazione, ORE 19.00 le degustazioni


Alimentazione e cultura nel Medioevo, Laterza 2019, Le diete dei nobili, dei monaci, dei contadini; i rapporti tra cibo e peccato, santità, potere. Massimo Montanari ricostruisce i consumi e i costumi alimentari del Medioevo europeo, svelandone i molteplici valori simbolici e ideologici.
Amaro. Un gusto italiano, Laterza 2023- Dai radicchi ai carciofi, dal caffè ai digestivi: l’amaro ha un ruolo privilegiato nel gusto degli italiani. Nessun’altra cucina europea ha una predilezione così marcata per quel sapore. Questo tratto distintivo ha origini lontane e affonda le radici nell’incontro fra cultura contadina e cultura alta.
MANGIARSI LE PAROLE Ciclo di presentazioni letterarie con degustazioni, In programma ogni giovedì, dal 9 ottobre al 27 novembre, Istituto Alberghiero Saffi , via del Mezzetta 15 – Firenze. Il cibo non è uno show: è cultura, convivialità, stare bene, salute. Parte da questo assunto l’idea che sta alla base di ‘Mangiarsi le Parole”, il ciclo di presentazioni letterarie con degustazioni enogastronomiche, ideato da Domenico Guarino, prodotto da Pamela Panico per p.Dom comunication.
La formula della rassegna è semplice: un libro, un piatto, un bicchiere. Da sorbire insieme, in una atmosfera di pura convivialità, lontano dalle spettacolarizzazioni dei talent e degli show patinati. Perché la cultura occidentale nasce nella classicità grecolatina a tavola, con i Simposi, i banchetti in cui il cibo si accompagnava a discussioni e riflessioni filosofiche letterarie politiche.
I testi scelti non sono libri di ricette, ma romanzi, racconti o saggi in cui il cibo è una suggestione, un richiamo, un eco, un sottofondo da far emergere. Le classi 4’ e 5’ dell’istituto Alberghieri Saffi li hanno letti ed hanno ideato dei piatti che verranno serviti in degustazione al termine delle presentazioni, accompagnati da un calice di vino.–

Un’occasione per conoscere la storia della cioccolata, ma anche per analizzare i rapporti di scambio e scontro che si sono instaurati a partire dal XVI secolo a seguito dalla conoscenza e dal commercio dei frutti della pianta di cacao. E allo stesso tempo analizzare come il cacao fosse uno dei fulcri della civilta azteca e mesoamerinda. Per finire alle riflessioni su come il consumo consapevole possa cambiare in positivo le condizioni di vita di chi lavora ancora oggi nelle piantagioni.
ASCOLTA L’INTERVISTA A RUBY VILLAREAL
La presentazione di Cacao Entro Dos Mundos, di Ruby Villareal è stato tutto questo. Ed è stata anche l’emozione di cominciare questa splendida avventura che vede coinvolti i docenti e gli allievi dell’Istituto Alberghiero Saffi che hanno creato, a partire dalle suggestioni del libro, tre piatti che hanno condensato le emozioni scaturite dalla e con la lettura del libro: una cioccolata calda alla maniera dei Medici, uno Zuccotto fiorentino, ed una bavarese ai due cioccolati (cacao mexica e cioccolato bianco)
PROSSIMO APPUNTAMENTO GIOVEDì 16, sempre alle 17.30, con la prof. Gabriella Piccinni, docente di storia medievale a UNISI, che presenterà ‘Amaro’ e ‘Alimentazione e cultura nel Medioevo’. Con Domenico Guarino ci sarà la prof.Caterina Dinnella, docente di scienze dell’alimentazione a UNIFI
